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NOI, in viaggio: crescere insieme, passo dopo passo. Buon 2026!


A volte mi capita di guardare una foto di noi, scattata in qualche angolo del mondo, e di fermarmi a pensare. In quei momenti rivedo tutto il percorso fatto: ciò che ho costruito nel tempo, le notti insonni, i voli presi all’ultimo minuto, le decisioni difficili e le sfide che spesso restano invisibili agli occhi degli altri. Poi alzo lo sguardo e guardo loro, la mia squadra, e tutto prende un senso ancora più profondo.


Siamo diverse, ognuna con la propria storia, con sogni e percorsi personali che si intrecciano. Eppure c’è qualcosa che ci unisce in modo naturale e potente: siamo qui perché io ho creduto in un’idea e loro hanno scelto di crederci insieme a me. Io guido, apro la strada e mi assumo la responsabilità di portare avanti una visione. Tengo il timone anche quando il mare è mosso e le certezze sembrano vacillare. Loro sono lì, accanto a me, pronte a sostenere, a imparare, a crescere, viaggio dopo viaggio.


La verità è che cresciamo insieme. Perché se è vero che io insegno, è altrettanto vero che ogni giorno imparo da loro. Imparo dalle loro energie, dalle idee che nascono lungo il cammino, dalla fiducia che mi dimostrano e che alimenta il nostro modo di lavorare e di viaggiare. È in questo scambio continuo che ho capito una cosa fondamentale: un team non è mai solo “mio”, è sempre e soprattutto “nostro”.


Il mondo ci ha messe alla prova molte volte. Ci ha regalato una bellezza che toglie il fiato, ma anche momenti di fatica, sorrisi improvvisi e tempeste da attraversare. Ogni esperienza, nel bene e nel male, ci ha lasciato qualcosa. E ogni volta siamo tornate più forti: io con la mia determinazione, loro con la loro presenza costante e autentica.


Oggi, guardando quella foto, sento emergere una sola parola: gratitudine. Gratitudine per ciò che ho creato, per la forza che ho trovato lungo il percorso e per le persone che hanno scelto di camminare accanto a me, condividendo non solo il lavoro, ma anche la crescita personale e professionale. Viaggiare ti cambia, è vero, ma guidare un team che viaggia con te ti trasforma in profondità.


E mentre chiudiamo questo anno, posso anticipare solo una cosa: a gennaio tornerà una persona speciale nel team. Non dico altro, ma chi ci conosce capirà. Il 2026 sarà un anno ancora più bello, più forte e, soprattutto, più nostro.

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